La Bottega Delle Storie |
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L'albo dei vincitori
I CreatoriPao_letta 20 anni, studia Comunicazione Interculturale a Torino. E' l'ideatrice del progetto. Nel tempo libero ascolta musica e legge. Le piace scattare fotografie e fa la speaker per se Sonika Web Radio e saltuarimente per Radio Flash. Mira alla carriera giornalistica. Ricopre un ruolo di coordinatrice e amministratrice.
Va_lentina 20 anni, studia Lingue a Napoli. Nel tempo libero ama andare sulla spiaggia ad ascoltare musica e scattare fotografie. Lavora in un negozio no profit gestito dalle sue 500 nonne. Sogna di lavorare come hostess. Ricopre un ruolo di amministratrice. Come partecipare1. Visualizzare l?argomento della settimana nella sezione in colonna "Tema corrente"
2. Mandare una mail a labottegadellestorie@hotmail.it con il brano (una pagina di word o word pad - times new roman 12), titolo del brano, il nome di battesimo, il link del propio blog e un immagine da applicare in alto a sinistra nel brano che centri a parer vostro con il brano. 3. Attendere la risposta con l'invio del banner da applicare al fondo del brano 4. Pubblicate il racconto sul vostro blog con a fondo il banner (immagine) comprensivo di link (labottegadellestorie.giovani .it) 5. Pubblicizzare la bottega delle storie e pubblicizzare il proprio racconto e far votare! Come Votare!1. Leggere i racconti
2. Votare nel pool pubblicato apposta per il contest 3. Per chi vuole commentare, esprimere il proprio parere o far sapere il proprio voto su un racconto può farlo nei commenti del brano stesso. 4. Pubblicizzare linkando questo blog sul vostro! 5. ...e magari partecipare al prossimo argomento! Indice della bottega00storiediunoqualunque00
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alberto
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aperturacontest
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chiusuracontest
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![]() I brani raccolti nella bottega> Fulvio - I due colori del coraggio
> Cristina - L'uomo di coraggio > Lara - Cos'è davvero il coraggio > Pietro - Il coraggioso, un puro > Marco - Una vecchia cantilena > Fabio - Senza titolo > Francesco - Ritornanze > Matteo - Noi, generazione cosmopolitan > Laura - Passeremo anche noi > Lara - Un piacere fuori dagli schemi > Seve - Il sapore di ogni giorno prima > Cristina - Non riuscire > Matteo - Taglio al finale > Seve - Sogni assetati > Elisa - Cercando il mare > Leti - Rosa >Cristina - Vecchio frac >Alberto - Un istante tra due attimi di silenzio >Francesca - Il suono della vita >Cristina - Spezzata >Francesco - Trecento kilometri di distanza >Valentina - Lei così distante >Francesca - Fly on the road >Elisa - La distanza Noi conosciamo i nostri diritti_____________
![]() 1. Su Internet *tutto* è tutelato da copyright, a meno che l'autore non indichi chiaramente il contrario e anzi vi inviti a diffondere il più possibile i suoi testi (e le sue immagini). Quindi non si possono impunemente copiare nemmeno i messaggi di posta elettronica. 2. Ogni opera creativa, e quindi anche i testi su Internet, è automaticamente protetta da copyright per il solo fatto di essere stata creata e quindi di esistere. 3. Copiare i testi è scorretto, disonesto, ma soprattutto è un reato. 4. L'indicazione del copyright, completa di nome dell'autore e della data, rafforza ed esplicita meglio la protezione del testo, ma anche se non c'è, non potete copiare nulla. In ogni caso, la formula giusta è quella che trovate in fondo a questa pagina. 5. Se volete riprodurre un testo, citare la fonte non basta. Chiedete *sempre* il permesso all'autore. Fatelo per iscritto e conservate il messaggio. Lo stesso vale per chi concede il permesso di riproduzione. 6. Se tenete particolarmente al controllo dei vostri testi, dedicate una pagina del sito proprio al copyright e scrivete chiaramente i termini e i limiti della riproduzione. 7. Se non volete riprodurre intere pagine, ma solo dei passaggi, potete farlo, purché citiate autore e fonte e lo facciate a scopo di studio e documentazione e non a scopo commerciale. 8. Su Internet copiare è facilissimo (basta il copia e incolla), ma ricordate che scoprire i furti è altrettanto facile (basta un motore di ricerca). Nonostante copiare sia un reato, difficilmente rischiate la galera o la multa, ma una figuraccia e un vistoso danno di reputazione sì, perché il danneggiato ha mille modi per farlo sapere in giro. 9. Se vi accorgete di essere stati copiati, salvate il "corpo del reato", scrivete subito, invitate a un accordo o a togliere la pagina incriminata. Nel 99% dei casi il furto è stato compiuto solo per ingenuità e ignoranza e non vi sarà alcun problema. Nel restante 1% rivolgetevi a un avvocato. 10. Comunque, tranquilli. Pare che furti di testi e plagi sul Web non siano affatto più numerosi di quelli che vengono normalmente perpetrati su carta. Preso da Il mestiere di scrivere InfoContest passati16 Dicembre 2006
Contest numero uno: Il coraggio 02 Gennaio 2007 Contest numero due: Il viaggio 17 Gennaio 2007 Contest numero tre: Il piacere 06 Febbraio 2007 Contest numero quattro: La Rabbia 25 Febbraio 2007 Contest numero cinque: L'amicizia | Tag leccesso25 Marzo 2007
Il bicchiere della staffaDeva apre la porta d’ingresso di una casa lussuosa e insieme al suo compagno giunge,attraverso un lungo corridoio,ad affacciarsi su un ampio salone. Al lato destro dell’entrata,affisso su una colonna,un papiro d’oro abbellito da una frase in stile gotico dice: < I dieci comandamenti incosciamente determinano gli atteggiamenti dell’essere umano. Il 6° diviene quasi una gabbia che non offre vie di scampo ad energie sessuali. >.La sala dove Deva e il suo uomo giungono appare quasi asettica,ammobiliata soltanto al suo centro da una schiera di divani neri su moquette rossa e un tavolino colmo di bottiglie nascosto in un angolo.”Non mi è ancora del tutto chiaro il motivo della nostra presenza qui. A te e a tua sorella vi ha dato di volta il cervello?Come può lei mettere a disposizione la sua casa per incontri scambisti e tu esserne d’accordo?”domanda irrequieto lui servendosi del whisky con ghiaccio.”La vita non è squadrata come la vedi tu,ha mille facce. Anche la vita sessuale. Da un momento all’altro uno apre gli occhi e scopre che tutto è possibile”ribatte lei mentre va ad accomodarsi lentamente sul divano. Lui rimane un attimo nella sua confusione,a bocca semi-aperta e con le sopracciglia inarcate e fa cadere il bicchiere appena riempito sulla moquette. Lei sorride soddisfatta, sensuale e sfiorando con le labbra una rosa lasciata bagnare in un vaso di cristallo sussurra all’orecchio del compagno: ”Il fatto è che tu non hai mai avuto tentazioni diverse dalla norma. Neanche quando ti sollecito mentre facciamo l’amore ti lasci andare a qualche fantasia erotica azzardata. Che male c’è?Molte coppie si scambiano desideri osceni durante il rapporto: tu invece nulla. E’ questo tocco di ambiguità ed eccesso che ti manca per essere completo.E’ questo che proverai stanotte”. La voce di lei fioca ha una cadenza ironica mentre accavalla le lunghe gambe e saluta con un bacio la sorella seduta accanto. Allora lui irritato l’afferra per il braccio,la spinge fino al tavolino degli alcolici: ”Pensi che vederti con un altro uomo non mi farebbe soffrire e non ne sarei geloso?”domanda lui a denti stretti e stringendo più forte la presa. Quindi Deva fissandolo negli occhi alza il tono della voce: ”E’ difficile spiegare le forme che assume la morbosità,mio caro”. La donna riesce a liberarsi dalla presa del marito e cerca di calmarlo sfiorando col dorso della mano la barba poco folta dell’uomo e continua spensierata il suo discorso: ”Io lo faccio per noi. Di questa gelosia tu ne avrai bisogno per provare sia il piacere che il veleno”. La sua frase viene interrotta da un brusio di voci. Allora Deva fa sedere il compagno sul divano e si appoggia sulle sue ginocchia. L’atmosfera tutt’intorno si fa intensa: occhi che cercano altri occhi. Improvvisamente Deva si alza sicura,certa degli sguardi d’intesa intercorsi col ragazzo che le siede di fronte. Il corpo aggraziato e snello del ragazzo scelto le confonde la mente annebbiata da un desiderio umido che dalle cosce l’avvampa fino al volto colorandolo di un rosa accentuato. Dritta di fronte a suo marito lo prende per mano e s’avvia verso il ragazzo puntato: ”Vieni”gli ordina,precedendo i due verso una delle stanze messe a disposizione. Sorpassano varie porte con diverse targhe appese: Sadomaso; Stanza del cioccolato; Massaggi erotici; Vituale; Feticiscmo. Alla fine del corridoio giungono in una camera con la porta aperta,un letto matrimoniale al centro e una sedia posta alla parete di fronte al letto. Intorno nulla,solo una luce soffusa rosacea. Il marito prende posto sulla sedia mentre il ragazzo e la donna si spogliano a vicenda rimanendo nudi l’uno davanti all’altra. Poco dopo il ragazzo la prende violentemente dalle gambe sbattendola sul materasso ad acqua. Ha inizio così un intreccio di corpi e baci passionali. Il compagno di Deva che guarda tutta la scena,calato in una infantilità di bambino eccitato col suo pollice in bocca che si apre i pantaloni e si tocca quasi in estasi,cambia d’improvviso espressione: occhi sgranati,denti serrati,un corpo totalmente irrigidito: diviene una bestia feroce. Le due figure nel semibuio si spingono troppo in là. Spingono anche l’uomo di Deva troppo in là,in una dimensione dove l'eros può sgomentare. Lui non accetta sviolinate d’eccesso: adulterio. Quindi si alza di scatto e va verso il letto,le urla coprono i movimenti veloci dell’uomo. Una cornice appesa sopra la spalliera del letto dice: <C'è chi,travolto dalla follia sessuale,arriva al delitto. >. Il 5° e il 6° comandamento sono stati violati.
“ Chi preferisci essere?Me o te?Io preferirei me se fossi in te.. credo di meritarmi un bicchiere della staffa. ” Mò __________________________________ http://bringmetolife.giovani.it/ |